Brani scelti da Lolita di Nabokov

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A volte, quando l’autore di un classico si prende la briga di parlare di come l’abbia scritto, allora si ha un testo altrettanto interessante. Oltre a Lolita un altro celebre caso che mi viene in mente sono le Postille al Nome della Rosa di Eco, altro testo ricco di succose notizie che è un piacere scoprire dopo la lettura del romanzo.
Nell’edizione dell’Adelphi di Lolita possiamo leggere questa sorta di postfazione dell’autore e farci anche un’idea di cosa potesse suscitare l’uscita di un libro del genere negli anni ’50. Alcune persone che non lo hanno letto, pensano ancora che sia un libro fin troppo licenzioso, altri temono che possa rivelarsi perverso e per questo pesante da leggere. Lolita non è né l’uno né l’altro. Nabokov ha saputo raccontare la storia dell’amore di un uomo adulto per una ragazzina senza che i particolari e il linguaggio si facessero triviali, senza che il lettore smettesse però di avvertire quell’amore come qualcosa di innaturale e distorto. Continua a leggere “Brani scelti da Lolita di Nabokov”

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